ARCHIVIO

Rapina in casa, farmacista difende la moglie e spara: preso un sinti

[caption id="attachment_195952" align="alignleft" width="728"] tentata rapina e sequestro in casa, ma il proprietario difende la moglie e spara: arrestato un nomade sinti[/caption]

GENOVA. 6 AGO. Tentata rapina e sequestro di persona nella zona di Ri Alto, sulle alture di Chiavari. Le vittime, una coppia di farmacisti, avevano già subìto altri furti e rapine nella loro villetta. Pertanto, avevano installato sistemi d'allarme ed avevano comprato una pistola, regolarmente detenuta dal marito.

L'altra sera, un nomade di origine sinti, di 49 anni, è entrato furtivamente nella loro proprietà e la moglie se lo è trovato davanti. Secondo i primi accertamenti, ha cominciato ad urlare, il malvivente non è scappato e il marito è corso a prendere l'arma. Poi ha sparato per difendere la donna. Il sinti è stato preso solo a un braccio. A quel punto, è fuggito, facendo perdere le tracce.

Forse credendo di farla franca, il malvivente nomade è andato a farsi medicare il braccio in ospedale a Genova.

I carabinieri, giunti sul posto della tentata rapina e quindi avvertiti dai sanitari genovesi, lo hanno arrestato. Nella proprietà dei farmacisti sono state trovate, oltre agli arnesi da scasso, delle fascette di plastica da elettricisti, che verosimilmente sarebbero servite al sinti per sequestrare le vittime e poter arraffare il bottino. Gli investigatori stanno cercando di individuare eventuali complici.