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Rapina al tassista, arrestata ecuadoriana complice del rapinatore

[caption id="attachment_203155" align="alignleft" width="728"] Rapina al tassista, arrestata la complice del rapinatore[/caption]

GENOVA. 6 GIU. È stata rintracciata ieri mattina e fermata dalla polizia, la complice del 32enne marocchino arrestato domenica notte in flagranza dopo aver rapinato del taxi un tassista 58enne.

Si tratta di una 24enne ecuadoriana, regolare in Italia, che non era rientrata a casa la scorsa notte, ma si era rifugiata presso l’abitazione dell’uomo, suo attuale compagno.

I due novelli Bonnie e Clyde, poco dopo le 4.00 di domenica scorsa in Via Bartolomeo Bianco, avevano minacciato con un coltello e colpito con una polvere urticante al viso un tassista, rapinandolo del taxi e di alcuni effetti personali, tra cui il telefono cellulare e due tablet.

Gli agenti delle volanti della Questura e del Commissariato Cornigliano erano però riusciti a seguire le tracce dei fuggitivi, grazie alle indicazioni della centrale radiotaxi e a un’applicazione dello smartphone della vittima, recuperando il taxi in Via Saporiti ed intercettando il rapinatore in Via Spinola.

Quest’ultimo, dopo un rocambolesco inseguimento a piedi, conclusosi in un giardino privato di Via Sant’Ugo dove aveva tentato di nascondersi, era stato arrestato nonostante un disperato tentativo di resistenza.

Dalla denuncia presentata dalla vittima, medicata in ospedale con 10 giorni di prognosi, è risultato che era stata proprio la donna a gettare sul viso del tassista la polvere urticante.

Per la 23enne, al termine delle procedure di rito in Questura, si sono aperte le porte del carcere di Pontedecimo.