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Raccolta firme per legittima difesa propri cari e casa, con le armi

[caption id="attachment_195952" align="alignleft" width="728"] Anche nei comuni di Genova e della Liguria è possibile firmare per la proposta di legge di iniziativa popolare a tutela della legittima difesa del domicilio e dei propri cari[/caption]

GENOVA. 26 MAR. Basta episodi da Arancia Meccanica e furti. Sicuri in casa nostra. La rivoltella per difendere legittimamente i propri cari e beni, non per girare in strada o in auto con la fondina, come accade negli Usa. E' un diritto acquisito in tanti paesi occidentali, dove detenzione e libero uso delle armi a difesa del domicilio ha consentito una riduzione dei crimini. Altro che Far West.

Da Quelli che tengono a  Certosa alle altre pagine Facebook genovesi, il tam tam per raccogliere le firme a sostegno della legge di iniziativa popolare (promossa da Idv) avente il tema: "Misure urgenti per la massima tutela del domicilio e per la difesa legittima" sta facendo il giro del popolo del web ligure.

Da alcuni giorni, infatti, anche nella nostra regione è possibile firmare il modulo presente negli uffici della Segreteria Generale o Anagrafe di ciascun comune. Le firme saranno raccolte fino al 25 maggio 2016. Basta munirsi di carta d'identità o documento equipollente ed essere residenti. Ecco che cosa prevede la proposta di legge di iniziativa popolare (che non è un referendum):

Art. 1
(Modifiche all’articolo 614 del codice penale)
1. All’articolo 614 del codice penale sono apportate le seguenti modifiche:
a) Al primo comma le parole “da sei mesi a tre anni” sono sostituite dalle seguenti ”da uno a sei anni”;
b) Al terzo comma sono aggiunte le seguenti parole:”Ma si procede d’ufficio se il fatto è stato commesso per eseguire un delitto
perseguibile d’ufficio”:
c) Al quarto comma le parole “da uno a cinque anni” sono sostituite dalle seguenti “da due a sette anni”;
d) Dopo il quarto comma è inserito il seguente:
“Colui che ha posto in essere una condotta prevista dai commi precedenti non può chiedere il risarcimento di qualsivoglia danno subìto in occasione della sua introduzione nei luoghi di cui al primo comma”.

Art. 2
(Modifiche all’articolo 55 del codice penale)
1. All’articolo 55 del codice penale, in fine, è aggiunto il seguente paragrafo: “Non sussiste eccesso colposo in legittima difesa
quando la condotta è diretta alla salvaguardia della propria o altrui incolumità o dei beni propri o altrui nei casi previsti dal secondo e dal terzo comma dell’articolo 52”. Fabrizio Graffione