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Raccolta firme del Siap per riaprire i posti di polizia negli ospedali

GENOVA. 15 GEN. Il Siap, sindacato di polizia, tramite il proprio segretario provinciale Roberto Traverso, ha avviato una raccolta di firme per la riapertura del posto di polizia negli ospedali di Genova e del Tigullio.

In particolare, scrive Traverso “Per migliorare la qualità della sicurezza sul nostro territorio occorre investire sulla qualità del servizio offerto e sul l'efficacia dell'attività investigativa e preventiva.

Rivalutare al più presto la presenza dei presidi delle forze dell'ordine presso gli ospedali principali della città e della provincia visto che negli ultimi anni sono inesorabilmente spariti quasi tutti.

Infatti oggi l'unico che resiste, seppur pesantemente ridimensionato, è solo quello presente presso l'Ospedale San Martino.

In pochi anni a Genova si è consumata la chiusura del posto fisso di Polizia dell'Ospedale Villa Scassi di Sampierdarena, quello dell'Ospedale Galliera è quello dell'Ospedale pediatrico del Gaslini.

Stessa sorte è stata riservata nel Tigullio al posto fisso di Polizia che da più di sette anni è stato chiuso presso l'Ospedale di Lavagna.

La lotta efficace ai reati parte da un buon inizio delle indagini ed è davvero assurdo che invece di progredire investendo su strumenti utili come i presidi ospedalieri, negli ultimi vent'anni si sia preferito invece eliminarli dal territorio, perdendo così la possibilità di valutare sul momento lesioni e traumi che spesso nascondono violenze ed abusi dovuti a reati anche efferati.

La battaglia per la riapertura ed il rafforzamento dei presidi di Polizia presso gli ospedali della provincia di Genova è una delle priorità che da anni sostiene il gruppo dirigente sindacale del SIAP, ma i questori che si sono succeduti negli ultimi 10 anni circa Piritore, Mazza e Montemagno purtroppo non hanno condiviso la nostra posizione.

Oggi, ci rivolgiamo al nuovo Questore di Genova confidando sulla sua sensibilità sull'argomento ed anche sul supporto di chi rappresenta socialmente e politicamente i cittadini.

Inoltre per rafforzare la nostra iniziativa, che ha anche risvolti d'interesse sociale, abbiamo deciso di lanciare l'idea di una raccolta firme da organizzare entro il mese di febbraio presso i più importanti nosocomi di Genova e del Tigullio per coinvolgere costruttivamente la cittadinanza nella nostra rivendicazione finalizzata a migliorare la sicurezza sul territorio”.