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Quasi 120 scippi, torna in carcere

[caption id="attachment_61938" align="alignleft" width="300"] Un record di quasi 120 scippi[/caption]
Quasi 120 scippi, torna in carcere
GENOVA. 7 NOV. Quando si dice la volpe perde il pelo ma non il vizio. Così nel 2010 la sua storia era venuta alla ribalta della cronaca nera per un record di quasi 120 scippi effettuati in tutta Italia.

Parliamo di Emanuele Monosi, 32 anni che dopo, cinque anni, è tornato in carcere.

Gli agenti del commissariato di Genova Nervi hanno accertato che è stato lui l'artefice del furto di un borsello ad un dipendente di una ditta di edilizia di via del Commercio.

Un furto per pagarsi la cocaina, la stessa cocaina che lo aveva spinto a trasformarsi nello scippatore più prolifico della storia criminale della città.

Emanuele era ai domiciliari nella casa che condivide con la compagna sulle alture di Sori, lui è stato incastrato dalle impronte digitali.