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Puggioni contro Vinai: no accoglienza forzata e baratto, Pezzana si dimetta

GENOVA. 7 FEB. Prima, il Prefetto di Genova e il Viminale annunciano “bandi ad hoc” per i Comuni liguri ribelli che non collaborano al piano di accoglienza diffusa imposto da Roma. Poi, il segretario generale di Anci Liguria, Pierluigi Vinai, annuncia che i Comuni che non ospiteranno i migranti dovranno sborsare dei soldi perché chiamati a compensare economicamente tutti i servizi erogati dalle varie onlus e coop.

“La Lega non ci sta – spiega il consigliere regionale del Carroccio Alessandro Puggioni – perché i liguri in difficoltà sono in aumento.  Non condividiamo assolutamente la posizione dei Prefetti, ma la si può anche comprendere perché loro devono seguire i dettami del Governo di sinistra-centro, che vuole imporre l’accoglienza diffusa per forza. Risultano invece inaccettabili i diktat del segretario generale di Anci Liguria ai sindaci dei nostri Comuni perché Pierluigi Vinai, per il ruolo che ricopre, ha il dovere di difendere gli interessi di chi rappresenta il territorio e non certo quelli di Governo, onlus e coop.

Siamo arrivati al punto che si vorrebbe istituzionalizzare il baratto, solo a spese dei liguri. Ossia, tu ti prendi 10 migranti sul territorio e il Comune confinante paga i servizi.

E’ un progetto sbagliato, che va fermato. Secondo noi, l’Anci farebbe meglio a rivendicare dal Governo più risorse da destinare ai Comuni, anziché avallare la spesa di circa 77 milioni di euro all’anno per i presunti profughi.

Il tetto dei 6.043 migranti stabilito dal Piano Anci Liguria, peraltro non condiviso dalla maggioranza dei Comuni, supera abbondantemente tale soglia e il Viminale non lo ha accettato, spiegando che il numero è solo indicativo, superabile in ogni momento in caso di emergenze e nuovi sbarchi. Anche in questo caso, Vinai e i suoi colleghi hanno preso l’ennesimo abbaglio.

Pertanto, concordiamo pienamente con la posizione del sindaco di Chiavari, Roberto Levaggi, che ha chiesto le dimissioni di Paolo Pezzana, responsabile Immigrazione di Anci Liguria. Ora ci aspettiamo chiarezza da tutti, in particolare dagli amministratori delle giunte di centrodestra”.