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Proteste sul web e Tursi fa marcia indietro: stop a distributore automatico birra

GENOVA. 22 MAR. "Il Comune di Genova manderà una diffida per interrompere il servizio ed eleverà una sanzione per somministrazione abusiva di bevande".

Lo ha comunicato oggi Palazzo Tursi, dopo le furiose polemiche scatenate sui social dai residenti e commercianti dei caruggi, nonché in Sala Rossa dal capogruppo comunale leghista Alessio Piana. Anche il governatore Giovanni Toti si era detto indignato per lo spillatore di alcolici: "Centro storico, il Comune di Genova chiude i locali ma autorizza i distributori automatici di birra. Doppia morale o schizofrenia?".

"Ennesima bastonata ai locali virtuosi - ha osservato Claudio Garau, del Comitato di Sarzano - in questi anni, non sono bastati, mini market pachistani, locali all'interno di appartamenti, incapacità di gestire un salotto come il centro storico. Ora arrivano i distributori di birra automatici. Già gli esistenti Coffe Point, sono dopo una certa ora, dormitori per punkabbestia, o punti di spaccio. Ora per dare ulteriore aiuto alla ciucca, fai da te, arrivano i distributori automatici di birra.
Insomma un affosso ulteriore alle vendite dei locali, della movida giusta".

Qualcuno ha provato a spiegare che il distributore automatico di birra avrebbe osservato regolarmente gli orari, ma molti esercenti e titolari di bar della zona hanno parlato anche di concorrenza sleale e di mancanza di controlli. Insomma, l'ennesimo pasticcio della giunta Doria portato all'attenzione del popolo del web, che ha costretto Tursi a fare marcia indietro.

"Queste azioni - aggiunge il Comune -  verranno compiute nella prossime ore per far fronte alla situazione venutasi a creare in via Orefici dove è stato posizionato, all’interno di un locale, un distributore di birra alcolica a mezzo di spillatore automatico. In questo caso era stata presentata una Segnalazione certificata inizio attività (Scia) per commercio alimentare tramite distributori automatici, che prevede la distribuzione di alimenti confezionati e di bibite in confezione originale. La distribuzione di birra tramite spillatore configura una somministrazione vera e propria, attività per la quale è necessario il rilascio di un’apposita autorizzazione. Palazzo Tursi dunque avvierà il procedimento di decadenza della Scia, per abuso".