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Protesta Tv locale, va in onda solo Radio Primocanale Sound

[caption id="attachment_148063" align="alignleft" width="360"] Il logo del Tg di Primocanale è sparito dal piccolo schermo: in onda solo audio e l'immagine di un vetro bagnato dalla pioggia con un comunicato di protesta. Le trasmissioni riprenderanno normalmente alle 13 di oggi[/caption]

GENOVA. Servizio pubblico Rai e Tv locali. Dipendenti amministrativi, giornalisti e tecnici di Primocanale hanno scelto i giorni dell'allerta meteo per attuare una singolare protesta sulla questione, che si trascina da anni in Parlamento.

Da ieri in video c'è l'immagine fissa di un vetro con la pioggia e il testo di un comunicato ai telespettatori. I giornalisti televisivi non vanno in onda e forniscono informazioni solo in audio.

Le trasmissioni riprenderanno normalmente allo scoccare delle 13 di oggi, in contemporanea con la cessata allerta meteo arancione.

Ecco il testo del comunicato: "Da anni siamo sempre pronti a seguire in diretta non stop quello che accade in Liguria, ma  nessuno ci riconosce il ruolo di servizio pubblico.

Questo ruolo è attribuito solo alla RAI che percepisce 1 miliardo e 650 milioni dal canone, soldi dei cittadini che quest'anno diventeranno quasi 2 miliardi di euro.

Non accettiamo più di lavorare per garantire il vero servizio pubblico televisivo regionale per poi vedere che le risorse vengono destinate alla RAI.

Enti pubblici locali e Governo non ci riconoscono il ruolo dimostrato sul campo e ci lasciano soli a sopportare tutti i costi delle nostre dirette. Anche oggi dov’è la RAI che tutti noi paghiamo con il canone?

NOI SIAMO QUI, COME SEMPRE, MA QUESTA VOLTA SOLO IN AUDIO. Questo è il nostro modo di protestare. Non siamo il salvagente regionale di un servizio pubblico inesistente.

Il 6 maggio 2016 scade la concessione alla RAI per gestire il servizio pubblico pagato dai cittadini 100 euro sulla bolletta energetica.

Chi fa servizio pubblico in Liguria? Scrivi la tua opinione a serviziopubblicoliguria@primocanale.it , telefona per dire la Tua al numero verde 800.640.771, commenta su Facebook.com/primocanale.

ANCHE SE SOLO IN AUDIO, NOI NON ABBANDONIAMO I NOSTRI TELESPETTATORI.

Amministrativi, giornalisti e tecnici di Primocanale". Fabrizio Graffione