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Protesta in Tribunale: non lasciate libero l'ecuadoriano che ha ucciso

GENOVA. 6 FEB. Domani, martedì 7 febbraio, dalle ore 9.30, sit-in di protesta di residenti e Lega Nord Liguria davanti al Tribunale di Genova "contro la possibilità che la sentenza possa lasciare in libertà, senza neanche una pena giusta ed adeguata, il sudamericano che il 24 gennaio dell'anno scorso aveva travolto e ucciso con la sua auto il povero pensionato Giuseppe Buttaro a Certosa".

L'immigrato era stato fermato e trovato positivo all'alcol test e a quello per le sostanze stupefacenti. Tuttavia, il pm Alberto Lari, lo scorso gennaio, ha espresso formale consenso alla richiesta del difensore dell’imputato, Igor Dante, il quale ha chiesto il patteggiamento e la sospensione condizionale della pena (l’ecuadoriano risulta incensurato). In sostanza, il pm ha dato l’ok alla pena di soli due anni (1,2 anni per l’omicidio colposo e 10 mesi per la violazione del Codice della Strada) nonché alle attenuanti generiche e alla condizionale. Ossia, niente carcere per l’ecuadoriano.

Se domani mattina il gup Cinzia Perroni deciderà di respingere l'opposizione della famiglia Buttaro e di accogliere del tutto i termini di tale patteggiamento, l'imputato sarà lasciato libero a tutti gli effetti e fra non molto tempo i residenti di Certosa potrebbero rivederlo nuovamente alla guida di un'auto. Il legale degli eredi della vittima, Giuseppe Maria Gallo, ha spiegato che il mero calcolo della pena parte da soli 3,6 mesi e potrebbe anche risultare corretto, ma in questo caso la decisione del pm non è giusta: “Occorre tenere presente che la legge prevede da tre a dieci anni. Circostanze e fatti appaiono gravissimi. Pertanto, l’attuale proposta del pm non è accoglibile”.

L'art. 589 del codice penale, in vigore al momento del tragico incidente, recita: "Chiunque cagiona per colpa la morte di una persona è punito con la reclusione da sei mesi a cinque anni.Se il fatto è commesso con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale o di quelle per la prevenzione degli infortuni sul lavoro la pena è della reclusione da due a sette anni. Si applica la pena della reclusione da tre a dieci anni se il fatto è commesso con violazione delle norme sulla disciplina della circolazione stradale da: 1) soggetto in stato di ebbrezza alcolica ai sensi dell'articolo 186, comma 2, lettera c), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, e successive modificazioni; 2) soggetto sotto l'effetto di sostanze stupefacenti o psicotrope".

"La Lega Nord Liguria - ha aggiunto la segreteria provinciale del Carroccio - dal primo giorno è sempre stata vicina alla famiglia Buttaro e non la lascerà sola in questo delicatissimo momento".

Domani al sit-in davanti al Tribunale saranno presenti, tra gli altri, anche Stefano Garassino segretario provinciale di Genova, Davide Rossi responsabile regionale del dipartimento Sicurezza e Immigrazione e Fabio Losciale, referente Lega Nord Liguria di Certosa.

http://www.ligurianotizie.it/guida-ubriaco-uccide-passante-ed-e-ecuadoriano-forse-niente-carcere/2017/01/20/232854/