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Processo Porto Imperia, il pm chiede 6 anni per Caltagirone

TORINO. 10 GEN. In merito al processo d'appello per il porto turistico d’Imperia che si svolge a Torino, il pm ha chiesto la condanna per l'imprenditore Francesco Caltagirone Bellavista a 6 anni.

Secondo l'accusa la costruzione dell'infrastruttura venne viziata da irregolarità che alzarono i costi iniziali fino a 140 milioni. In primo grado Caltagirone era stato assolto.

Il pg ha chiesto per l'ex Amministratore delegato di Acquamare, Andrea Gotti Lega, 4 anni e 1.500 euro di multa, 3 anni e 1000 euro per Carlo Conti, ex dg del Comune e ex presidente di Porto di Imperia, 30 mesi e 1000 euro per Stefano Degli'Innocenti, ex manager di Acqua Marcia, 16 mesi e 800 euro per Paolo Calzia, ex dg del Comune, 18 mesi e 750 euro per l'allora rappresentante legale di Acquamare Delia Merlonghi, un anno per l'allora direttore dei lavori del porto Emilio Morasso.

Per Acquamare chiesta la sanzione di 1 mln e la confisca di beni per 50 milioni.

Prescrizione chiesta per Gandolfo, ex amministratore di Porto d'Imperia, e Calzia, ex dirigente dell'Urbanistica del Comune.