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Pro Vercelli-Spezia, Di Carlo "Sfruttare momento positivo"

GENOVA 11 FEB.  E' un Mimmo Di Carlo carico più che mai quello che alla vigilia della sfida con la Pro Vercelli si presenta nella sala polifunzionale "Rino Capellazzi" per la consueta conferenza stampa settimanale: "Dopo due partite casalinghe dalle quali abbiamo raccolto il massimo dei punti, cosa che non era affatto scontata, è il momento di sfruttarne l'inerzia lontano dal "Picco", in casa di una Pro Vercelli compatta che sicuramente cercherà punti importanti davanti al proprio pubblico.

In Piemonte non saranno in gruppo Terzi, Crocchianti, Nenè, Barbato e Giannetti, il quale non è ancora al meglio in seguito ad un leggero fastidio al soleo e siccome non vogliamo rischiare niente, ci prendiamo il tempo dovuto per averlo nella miglior condizione possibile; Piu, Sciaudone e Pulzetti sia ieri che oggi si sono allenati con il gruppo e quindi sono tra i convocati. Nenè? In questo momento ha un problema fisico, deve recuperare, poi una volta guarito, sarà eventualmente la Società a darci le indicazioni dovute.

Fabbrini fisicamente stava bene, deve solo adattarsi al cambio di tipologia di allenamento, mentre Djokovic ha bisogno di un paio di settimane in più per avere una forma ottimale, ma entrambi stanno lavorando al massimo per integrarsi al meglio sotto l'aspetto tattico; qui hanno trovato ritmi alti, come all'estero, la differenza sta soprattutto nel livello del campionato, ma sono ragazzi che hanno voglia di migliorarsi e di essere protagonisti con questa maglia, così come dimostrano le prime uscite.
Datkovic? Si sta allenando molto bene, non deve dimostrarmi niente, solo farsi trovare pronto quando sarà chiamato in causa.

4-3-1-2 e 4-3-3, sono questi i sistemi che abbiamo provato per affrontare gli uomini guidati da mister Longo, ma la nostra è comunque una squadra duttile, capace di adattarsi alle varie situazioni; per fare risultato al "Piola" non basterà il fioretto, bensì servirà anche la spada perchè ci attenderà una gara molto ostica, oltretutto su un terreno sintetico, ma se sapremo tener duro ed adattarci subito al campo, potremo venir fuori con un risultato importante.

Per me allenare è una gioia, metto tutta la mia passione in questo mestiere e quando vedo la squadra crescere e riproporre in campo quanto provato durante la settimana la soddisfazione è davvero grande; nei momenti difficili non abbiamo mai mollato, siamo stati bravi a soffrire, ma ora vogliamo sfruttare appieno le nostre qualità, seguire il vento favorevole ed essere autori di grandissime prestazioni.

Veniamo da una settimana di allenamenti svolti su ritmi altissimi, la competizione aiuta i calciatori ad esprimersi al meglio e questo è fondamentale in vista della gara, perchè solo giocando con intensità, concentrazione, cattiveria ed attenzione ai dettagli si può puntare in alto.

Nella Pro Vercelli bisognerà sicuramente fare molta attenzione a La Mantia, un ragazzo esploso tardi, ma che ha grandi doti e che ha tutto per poter approdare nel calcio che conta, e a Vives, un giocatore da Serie A con qualità e carisma, il quale farà di tutto per esordire al meglio davanti ai nuovi tifosi".