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PRIMA COLONNA DI AIUTI UMANITARI RUSSI ALLA VOLTA DI LUGANSK

LUGANSK. 22 AGO. I rappresentanti della Croce Rossa Internazionale non stanno “scortando” la prima parte della colonna di camion russi con aiuti umanitari che ha attraversato il confine con l'Ucraina alla volta di Lugansk.

Lo fanno sapere i media russi specificando che secondo la Croce Rossa non ci sarebbero “sufficienti garanzie di sicurezza”.

“Non abbiamo ricevuto sufficienti garanzie di sicurezza dalle parti coinvolte nel conflitto”, ha detto un esponente della Croce rossa a Mosca citato dall'emittente Rossiia 24.

La notizia è stata confermata anche dalla portavoce del Comitato internazionale della Croce rossa a Ginevra, Anastasia Isiuk, parlando al telefono con l'agenzia Interfax.

Sono entrati in territorio ucraino 32 dei circa 280 camion del convoglio umanitario russo destinato alle popolazioni civili dell'Ucraina orientale, attraverso il checkpoint del confine ucraino “Izvarino”; lo riferisce Rossiia 24.

Secondo il ministero degli Esteri russo non si può aspettare oltre per l'invio degli autocarri con gli aiuti diretti a Lugansk.

Mosca ha poi accusato Kiev di “non dare il consenso formale necessario alla Croce rossa inventando nuove scuse” e di aver “incrementato nello stesso tempo gli attacchi su Lugansk e Donetsk” con uso sempre più frequente di missili balistici.

A scortare il convoglio, fa sapere l’emittente Rossiia 24, ci sarebbe solo un pullmino ed un'auto con a bordo alcuni separatisti in testa a una prima colonna di una ventina di camion russi.



 

Rossiia 24: http://www.vesti.ru/videos?vid=615815&cid=1

Il video: http://www.vesti.ru/only_video.html?vid=615815