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Prefettura, Pastorino (RaS) al presidio Piaggio: polpetta avvelenata per lavoratori

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Presidio Piaggio davanti a Prefettura con Gianni Pastorino (RaS)

Stamane il consigliere regionale di Rete a Sinistra / LiberaMente Liguria Gianni Pastorino ha partecipato al presidio delle organizzazioni sindacali unitarie di Piaggio Aerospace di fronte alla Prefettura di Genova.

«La preoccupazione dei lavoratori è alquanto legittima: chi sostiene che tutto si risolverà per motivi politici sta vendendo una polpetta avvelenata, per meri scopi elettorali – dichiara Pastorino – Intanto vedremo chi acquisirà la parte motori, ma certo rimane la pesantissima incognita del settore velivoli civili che se acquistato da un’azienda cinese vedrebbe sicuramente l’immediato trasferimento produttivo fuori dai confini italiani.

Necessario che il governo, al di là delle parole, tenga il punto sulla golden power, ponendo limiti invalicabili alla vendita oltreconfine della parte velivoli. L’esecutivo dimostri, come hanno fatto altri Paesi, di difendere aziende strategiche per la nostra economia e il nostro sviluppo. Da una parte ci viene detto che non si riesce a limitare lo strapotere delle multinazionali straniere, ma dall’altra bisogna avere il coraggio di esercitare pieni poteri a tutela dell’occupazione e per progetti e programmi di sviluppo. In questo caso esistono tutte le condizioni.


“Per anni ci è stato raccontato, anche dal nostro ministro della difesa, che per Piaggio non ci sarebbero stati problemi. Oggi la drammatica realtà è sotto gli occhi di tutti – aggiunge da Roma il deputato Luca Pastorino (Possibile) – Chi disse che tutto si sarebbe risolto con l’accordo interministeriale di qualche anno fa, ora si trova a dover affrontare una situazione ancora peggiore di quella precedente. Si capisce perfettamente perché in questi ultimi 14 mesi il ministro Calenda non abbia mai ascoltato le istanze dei sindacati, che chiedevano urgentemente un incontro con azienda e ministero”.

 

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