ARCHIVIO

Povera Certosa, dopo i tossici ora in arrivo pure i clandestini

[caption id="attachment_188098" align="alignleft" width="852"] Dopo essere scesi in piazza per l'omicidio stradale di Giuseppe Buttaro ad opera di un ecuadoriano, ora i cittadini di Certosa protestano per l'arrivo di tossici e clandestini[/caption]

GENOVA. 26 MAG. Altro che pensare anche a migliorare la vita ai cittadini onesti e lavoratori. Ora a Certosa, dopo le proteste dei residenti per l'insicurezza e il degrado del quartiere, arriva l'invasione di tossicodipendenti in cura e quella degli immigrati richiedenti asilo, al momento ancora irregolari (secondo i dati statistici risulta che poi solo una piccola percentuale ottenga effettivamente lo status di profugo).

La denuncia corre sul web e ad allertare i residenti sono proprio quelli dell'attivo gruppo "Quelli che tengono a Certosa".

Inoltre, domani alle 11 la Lega Nord Liguria ha organizzato un presidio in via Walter Fillak davanti all'edificio al civico 229 rosso, dove risulta che si siano insediati gli immigrati "senza che la cittadinanza e i comitati di quartiere ne fossero a conoscenza".

"Chiedo cortesemente un'informazione - conferma un post della pagina Facebook - si sa niente di queste persone che hanno messo dalla palestra di via Fillak, ex palestra , ho sentito che lunedì ne arriveranno altri. Anche perché loro povera gente viene stipata ammassata e noi abbiamo già un quartiere che hanno degradato in maniera schifosa, in più anche questa povera gente, che invece se vogliono aiutarla la mettono in un posto così e questa Certosa ormai e' allo sbando sta diventando invivibile".

"Per chi non lo sapesse - dice un'altra utente - dal giorno 30 maggio all'ospedale Celesia arrivano circa 1600 1700 tossici o ex tossici a prendere il metadone. Dalle 6.30 del mattino alle 18 di sera. Tutti i giorni sette su sette. Riuscite ad immaginare come sarà via Cambiaso ? Il 272 ?.........vi chiedo umilmente di unirvi ai residenti della zona per protestare contro una sanità che non aiuta il cittadino con ambulatori nuovi ma inserisce in una zona abbastanza tranquilla 1700 persone balorde. Grazie mille a chi si unirà nella protesta".

"Troviamo incredibile - ha spiegato il segretario provinciale del Carroccio ligure Stefano Garassino - che in un quartiere gia' molto problematico, si aggiunga un centro che ospiti presunti profughi. Oltre ad esprimere la nostra contrarietà a questo insediamento, puntiamo il dito contro chi gestisce questo traffico di persone, arricchendo le tasche di poche associazioni o privati".

Secondo un recente dossier, pubblicato pure da Tursi, la stima dei numeri del business immigrati è di oltre 10 milioni di euro per Genova e di oltre 30 milioni  di euro per la Liguria.