ARCHIVIO

Poltrone in Valpolcevera, RaS attacca il quasi-presidente Romeo (Pd): mai con la Lega

GENOVA. 3 LUG. “Sperando che si tratti di una boutade giornalistica, ma se fosse vero è sconcertante apprendere tramite i giornali (Repubblica edizione Genova)che il candidato del PD, il quasi-presidente di Municipio Val Polcevera, Federico Romeo, pur di assumere la funzione in Municipio dichiari l’intenzione di solidarizzare con tutte le forze e gli schieramenti politici”.

Lo ha dichiarato oggi il consigliere regionale di Rete a Sinistra Gianni Pastorino.

“Fra tutte le affermazioni di Romeo - ha aggiunto Pastorino -  è veramente incomprensibile quella secondo cui dichiara che 'dobbiamo fare un governo istituzionale dove ogni rappresentanza politica vedrà affidati temi specifici, dividere il lavoro tra centrosinistra, M5S e centrodestra'.

Queste dichiarazioni lasciano basiti e disorientano i cittadini che, durante la campagna elettorale, avevano sentito il PD propugnare i temi e le ideologie fortemente antitetiche alle logiche leghiste, mentre ora un loro candidato ipotizza coalizioni con la Lega in nome di chissà quale 'governo istituzionale di Municipio'.

Questo esito e deriva politica mettono in luce quanto i temi antifascisti difesi e sostenuti dal PD in campagna elettorale fossero soltanto una forma di demagogia politica di facciata e senza spessore e valenza sociali. Prima, quando era comodo, la Lega veniva pesantemente criticata e osteggiata, mentre ora che risulta conveniente per il PD garantirsi una continuità e per una forma di interessi politici, la Lega viene persino considerata una forza positiva e degna di stipulare un’alleanza.

Il PD, e qualche suo alleato, per l’ennesima volta dimostrano di aver pesantemente fallito su tutti i fronti ancorandosi con tenacia all’ultima chance possibile per tenersi a galla: aggrapparsi con tutte le forze possibili alle boe nemiche in grado di garantire una salvezza e sopravvivenza politica. D’altra parte non è certo la prima volta che il PD cerca l’appoggio della Lega, visti i risultati ottenuti in Parlamento, non ultime le questioni legate al ripristino dei voucher.

In conclusione, l’antifascismo è una questione seria, fatta di atteggiamenti quotidiani che prevedono inclusione e partecipazione alle scelte politiche dei cittadini. Se fossero vere le affermazioni del quasi Presidente della Valpolcevera, dimostrerebbero inequivocabilmente come il richiamo ai valori antifascisti fosse del tutto strumentale e teso a nascondere una mancanza di proposte politiche e programmatiche per la città di Genova. Se non fosse così, non si chiederebbe oggi una alleanza con il centrodestra a trazione leghista".

"Leggo da parte di alcuni dei comunicati stampa alquanto originali e forvianti su di me - ha replicato Romeo su Facebook - la mia posizione politica è ben nota e basta solo leggere BENE l'articolo di Repubblica (edizione Genova) e non fermarsi ai titoli giornalistici. Le mie radici democratiche sono molte salde. Mi spiace vedere e leggere queste cose, l'amarezza è molta".