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Poliziotti in prima linea: siamo ad alto rischio, vaccinateci gratis

GENOVA. 19 GEN. “Ci è sembrato naturale, considerato la vicinanza sempre dimostrata alle Forze dell’ordine, scrivere all’assessore alla Sanità della Regione Liguria Sonia Viale per richiedere una convenzione per vaccinazioni gratuite per tutti gli uomini e le donne in divisa che ne facciano richiesta.”

Matteo BIANCHI, Segretario Generale del COISP Liguria, commenta così la lettera fatta pervenire nei giorni scorsi alla giunta Toti con la richiesta di vaccinazioni gratuite per i poliziotti e gli appartenenti a tutte le Forze dell’ordine operanti in Liguria.

”Raccogliendo costantemente i malumori e le proposte della categoria di lavoratori che rappresentiamo, ci siamo resi conto della crescente preoccupazione di chi quotidianamente lavora in strada a contatto con le più svariate tipologie di persone. Chi presta servizio operativo non lo fa certamente in ambienti asettici e isolati ed i non pochi casi di meningite, avvenuti anche nella nostra regione, nonché le statistiche sui crescenti casi di malattie infettive, una su tutte l’epatite B, ma anche tubercolosi e scabbia, stanno creando un crescente timore in chi lavora in strada per garantire l’ordine e la sicurezza pubblica e non sa, per ovvie ragioni, se di fronte gli potrà capitare una persona potenzialmente contagiosa.

Ci è sembrato giusto e doveroso quindi interpellare chi in questi anni si è dimostrato volenteroso nel voler cercare di risolvere le problematiche che affliggono quotidianamente le Forze dell’Ordine, richiedendo la possibilità di avviare una convenzione che possa permettere, a tutti quegli uomini o donne in divisa della nostra regione che ne facciano richiesta ed in maniera gratuita, di poter essere vaccinati in quanto potenzialmente in pericolo di contagio espletando un servizio operativo. Speriamo che in questo caso i numerosi attestati di vicinanza dimostrati a parole verso chi si adopera quotidianamente per la legalità e la sicurezza, possano concretizzarsi in qualcosa che possa perlomeno prevenire in maniera concreta la salute di tutti i poliziotti ed i rappresentanti delle Forze dell'ordine della nostra Regione”.