ARCHIVIO

Più militari in strada, colonnello Sciuto: a Genova già sufficienti

GENOVA. 20 GEN. Pericolo attentato islamista. Allarme e guardia alta anche a Genova, crocevia internazionale. Fucile mitragliatore d'assalto in mano e giubbotto antiproiettile, i carabinieri dell'Antiterrorismo, sono gli angeli custodi che 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 vegliano su di noi e sono pronti ad intervenire in un lampo. Una delle squadre speciali dei carabinieri ieri era al Forte di S. Giuliano. Con loro, ci sono tanti altri colleghi dell'Arma, della Polizia di Stato e della Guardia di Finanza, ma anche dell'Esercito che partecipano alle pattuglie miste dell'operazione Strade Sicure.

"A Milano e a Torino - spiega il comandante provinciale dei carabinieri, colonnello Riccardo Sciuto - è stato predisposto un potenziamento dell'operazione Strade Sicure con l'invio di altri contingenti dell'Esercito. Si tratta di valutazioni fatte dal Ministero dell'Interno. Per noi si tratta di un supporto molto importante. A Genova operano 55 militari dell'Esercito. Ritengo che il numero sia coerente con le necessità del nostro territorio".