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Piscine, cancelli chiusi dopo il sit-in di Occupy Albaro

[caption id="attachment_198084" align="alignleft" width="960"] Cancelli chiusi oggi alle Piscine di Albaro, dopo la manifestazione di ieri organizzata da Occupy Albaro con 500 persone[/caption]

GENOVA. 13 APR. Alcuni parlano di ripicca e dicono che i disabili non possano più entrare, ma altri ricordano che non è vero e c'è un cartello rivolto ai portatori di handicap e fornitori, il quale spiega di rivolgersi ai gestori dell'impianto delle Piscine di Albaro. Cancelli chiusi oggi dopo la protesta di Occupy Albaro, con 500 persone schierate a festa contro le strisce blu della pista. Nei prossimi giorni, anzi ore, probabilmente le strisce blu dovrebbero essere cancellate.

Ecco la replica e i chiarimenti del gestore sulla regolamentazione degli accessi allo Stadio del Nuoto pubblicata su Facebook.

"A seguito delle uscite sui media e sui social di questi giorni, riteniamo opportuno chiarire:

L'accesso di macchine e mezzi allo Stadio di Albaro non è mai stato regolamentato, con il risultato che quotidianamente macchine e scooter transitano e parcheggiano liberamente mettendo a rischio la sicurezza dei bambini e delle famiglie che usufruiscono dello spazio.

La decisione di riservare uno spazio ridotto (lato est dell'impianto) al transito e alla sosta dei veicoli e il restante (lato ovest e lato nord, molto più ampio) all'esclusivo accesso pedonale risponde a questa esigenza.

L'accesso dei veicoli è comunque sempre vietato nei giorni festivi e durante l'intero periodo estivo di apertura delle vasche esterne, tranne per i portatori di handicap e i soggetti con inabilità temporanee che accedono alla struttura per necessità di cure mediche.

Le strisce dei parcheggi sono in blu come per i parcheggi già esistenti all'entrata e come questi NON sono a pagamento. Il colore blu significa solamente che sono soggetti ad un regolamento.

Per ulteriore chiarimento, lo stadio è attualmente in concessione a Stadio di Albaro S.p.A in liquidazione, ed è stato dato in subconcessione ad Arena Albaro srl intervenuta per riqualificare l'area (sono già visibili numerosi interventi di riqualificazione degli spazi esterni) e per scongiurare il rischio di chiusura dello stadio.

I principali conduttori dell'area, tra cui Piscine di Albaro Srl che gestisce l'impianto natatorio, hanno condiviso con Arena Albaro la decisione di regolamentare il transito e la sosta dei veicoli.

Ci mettiamo a disposizione del Comune e delle istituzioni locali, per ogni chiarimento, suggerimento o altra proposta volta a salvaguardare la sicurezza dei frequentatori dello stadio.

Marco Pedrelli Arena Albaro".