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Picchia a sangue il papà che difende la mamma: arrestato 20enne

GENOVA. 9 GEN. I carabinieri della Stazione di Genova Prà hanno arrestato in flagranza per maltrattamenti in famiglia e lesioni personali un 20enne, celibe, disoccupato. I militari sono intervenuti stanotte in un’abitazione di via Novella, dove un giovane aveva appena aggredito il padre convivente.

Sul posto è stato accertato che, intorno alle 2, il pensionato 68enne era intervenuto perché il figlio stava litigando animatamente con la madre 48enne. A causa della sua intromissione, il papà era stato violentemente percosso dal figlio con pugni e schiaffi.

Dopo l’aggressione, grazie all’intervento della madre e dei carabinieri, il giovane è stato calmato e il 68enne è stato soccorso dai volontari del 118, che lo hanno trasportato presso l’Ospedale “Villa Scassi”, dove è stato ricoverato con prognosi di 30 giorni per diverse lesioni, un trauma cranico e la frattura di due costole.

I carabinieri hanno approfondito la vicenda scoprendo che il ragazzo da almeno un anno stava maltrattando l’intera famiglia, i due genitori e la nonna di 80 anni. Ogni occasione, anche il minimo rimprovero, era il pretesto per scatenare violente aggressioni fisiche, minacce di morte, ingiurie ripetute, tanto da far vivere i familiari in un clima di terrore e di sofferenza psichica e fisica. Sono 3 gli episodi denunciati dai familiari ed avvenuti tra il luglio 2015 e l’ottobre 2016. In uno di questi il 20enne era arrivato anche a minacciare i famigliari brandendo un coltello.

Il giovane, proprio a causa di questi comportamenti reiterati, pericolosi e violenti, alla luce dell’ultimo grave episodio di stanotte è stato rinchiuso nel carcere di Marassi. Le accuse sono di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali.