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Piazza Matteotti, spara un petardo: in codice rosso all'ospedale

GENOVA. 1 GEN. Migliaia nelle piazze. Centinaia di selfie davanti alla fontana colorata di De Ferrari. I fuochi artificiali in quasi tutti i quartieri, con il clou a Matteotti col funambolo e al Porto Antico animato dalla musica del dj Marvin. Capodanno blindato a Genova, dove polizia e carabinieri hanno garantito la sicurezza, ma anche tanto divertimento nella città bellissima.

Super lavoro dei vigili del fuoco, principalmente per spegnere piccoli roghi dei cassonetti, andati a fuoco per i petardi. I volontari del 118 sono intervenuti in piazza Matteotti, dove un giovane si è ferito gravemente perché un grosso petardo gli è scoppiato in mano dopo che lo aveva appena acceso. E' stato trasportato all'ospedale in codice rosso. In serata si è appreso che ha perso tre dita.

Al luna park alla Foce una bimba di 8 anni è rimasta leggermente ustionata da una stella filante. A Camogli una "scintilla di ritorno" dei fuochi artificiali del Comune ha lievemente ferito alla mano una 29enne.

I pompieri sono intervenuti anche per un rogo che si è sviluppato, sembra a causa di un botto, in un appartamento di via Ungaretti a Prà. La nonna e i due nipotini che erano nell'alloggio sono stati tratti in salvo con l'autoscala e trasportati al San Carlo di Voltri per accertamenti, ma per fortuna stanno bene.

Da Genova al ponente ligure. A Mendatica un'abitazione è andata completamente distrutta. I proprietari erano andati a festeggiare, ma si erano dimenticati il caminetto accesso. Non si registrano feriti.

Cenone di Capodanno in fumo anche per una coppia di Terzorio. Le fiamme sono partite dalla cucina e si sono allargate fino al tetto dell'abitazione che è andato parzialmente distrutto.

In via Guidobono a Savona un razzo sparato insieme ad altri fuochi artificiali, ha sfondato la vetrata di un appartamento e ha provocato l'incendio di una tenda. Tanta paura, ma nessun ferito. In via Gramsci una palma è andata in fumo a causa dei botti.