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Perché Genova è bella, dicono… riflessione su Fb di un genovese

[caption id="attachment_198956" align="alignleft" width="728"] Il post del genovese su Facebook[/caption]

GENOVA. 21 APR. Navigando per i social network abbiamo trovato su Facebook, un post un po’ particolare che riguarda Genova, di un genovese che forse genovese non si sente più, Angelo, che ci lascia un po’ interdetti.

Non vuole in alcun modo modo essere un’incitazione al razzismo, anzi direi che, forse, è una riflessione, per non dire una canzone rap italo-newyorkese.

Ci ha particolarmente colpiti ed abbiamo deciso di pubblicarla.

E voi cosa ne pensate?

“E poi, boh..arrivi a Genova e, ovunque vai, vieni avvicinato da mendicanti di ogni sorta, colore, razza, religione.

Chi ti chiede muonnnetahh per lo lattehhh de lo bambino mostrandoti i denti d ' oro, chi ti arriva dal finestrino con il cartello appeso al collo con scritto "ho fame" e, mentre con una mano ti chiede solgi pe' fogaggia, con l' altra regge l'iPhone che gli squilla.

E poi c' è  chi ti arriva con un mazzo di fili di cotone e tremila accendini ma non vuole venderti un caz… Vuole solo un euro per il caffè. In teoria questo prende almeno 40 / 50 caffè al giorno.

Poi ci sono quelli che si inginocchiano in via XX con le mani giunte, quelli che stanno fuori dai negozi, tutto il giorno con un bicchiere in mano e, mentre ti dicono buoggionno ti sventolano sotto il naso anche il cappello, e che se ci fai caso, di cappelli ne hanno due: uno in testa e l'altro in mano.

Sono ordinati, ben suddivisi per zone, si spartiscono i lati dei marciapiedi in concorrenza con quelli che suonano in playback false tastiere, falsi sassofoni, false fisarmoniche e ai lavavetri rom che hanno l 'appalto del comune, visto che nessuno li toglie dagli incroci.

Più che in una città pare di stare sul set di "1997 fuga da New York".

Perché Genova è bella, dicono…”