Home Cronaca Cronaca Italia

Pensionato ucciso a coltellate: acchiappato profugo nigeriano

0
CONDIVIDI

BOLOGNA. 14 GEN. Secondo gli investigatori, è un 25enne nigeriano il presunto assassino di un pensionato 76enne trovato in un lago di sangue la sera del 3 gennaio scorso presso la sua abitazione di Palesio, una frazione isolata sulle colline di Castel San Pietro Terme (Bologna). Lanfranco Chiarini era stato colpito a morte con 25-30 coltellate, che lo avevano raggiunto anche al collo. Il richiedente asilo era irreperibile, ma è stato acchiappato ieri pomeriggio alla stazione ferroviaria di Bologna.

Lo straniero fermato dai carabinieri con l’accusa di essere l’autore dell’omicidio, si chiama Desmond Newthing ed era ospitato nel Centro di accoglienza “Lai Momo” di Castenaso. Dal giorno successivo all’omicidio risultava irreperibile.

Il richiedente asilo era sbarcato a Lampedusa nel 2015 e risiedeva in Italia grazie al permesso di soggiorno per motivi umanitari, valido fino a giugno 2017.


I carabinieri hanno raccolto una serie di elementi che proverebbero la loro tesi, incluso i filmati della videosorveglianza: il nigeriano sarebbe stato ripreso mentre si allontanava dal casolare sull’auto rubata a Chiarini. I volontari del centro di accoglienza avrebbero riferito di avere visto il nigeriano il 4 gennaio con la mano ferita e coperta da dei cerotti. Poi, di non averlo visto più. L’arma, probabilmente un coltello da cucina, non è stata ritrovata.

Al momento, il profugo nigeriano non ha fornito spiegazioni sul movente dell’omicidio, né fornito alibi che lo possano scagionare. Gli investigatori stanno seguendo la pista di un appuntamento per un incontro a sfondo sessuale finito male e, al culmine di un alterco, degenerato nell’omicidio. Tuttavia, oltre al furto dell’auto, dalla casa del pensionato erano stati rubati circa mille euro in contanti ed altri oggetti di valore.

 

 

Rispondi