ARCHIVIO

Pegli, sforamento limiti ozono ieri pomeriggio

[caption id="attachment_202342" align="alignleft" width="728"] Sforamento di ozono sulle alture di Pegli[/caption]

GENOVA. 18 MAG. Ieri pomeriggio si è verificato uno sforamento della soglia dei 180 microgrammi per metro cubo rdi ozono. Ad evidenziarlo una centralina della Città Metropolitana sulle alture di Pegli.

Il sole già quasi estivo fa risalire l’ozono che ieri pomeriggio  ha superato il limite dei 180 microgrammi per metro cubo sulle alture di Pegli, con una media oraria massima di 181 ug/m3 registrata dalla centralina fra le 16 e le 17.

I valori dello stesso gas sono invece rimasti nei limiti nelle misurazioni delle altre cabine di monitoraggio genovesi all’Acquasola (167ug/m3), in corso Firenze (158 ug/m3) e a Quarto con 148 ug/m3 e delle postazioni sul territorio ai Giovi (137 ug/m3) e a Propata (123 ug/m3).

In considerazione del nuovo sforamento per l’ozono il centro operativo della Città metropolitana di Genova invita a limitare le esposizioni all’aria aperta per i gruppi di popolazione più sensibili, ossia le persone anziane, i bambini e le persone con problemi respiratori.

Fino alla mezzanotte scorsa sono rimasti nella norma gli altri inquinanti controllati dalle centraline della Città metropolitana (monossido di carbonio, biossido d’azoto, diossido di zolfo e polveri sottili) e le previsioni meteo dell’Aeronautica Militare sono sfavorevoli al ristagno dello smog.