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Pegli, non solo 7 rapine: marocchino stupra 24enne genovese

8 OTT. Non solo rapine, tentata rapina e sequestro di persona fra Pegli e Sestri Ponente. Il marocchino irregolare di 27 anni, pregiudicato, lasciato libero e mai rimpatriato, che la notte scorsa era stato preso dalla polizia dopo avere compiuto le rapine ai danni di 7 genovesi (e non 5 come era stato riferito in un primo momento) oggi è stato arrestato anche per violenza sessuale in danno di una genovese di 24 anni.

Si tratta della fidanzata dell'ottavo genovese vittima dei colpi dell'immigrato nordafricano, che insieme alla donna era stato costretto a guidare fino a Sestri Ponente per trovare un bancomat, ma era riuscito ad allertare una volante della polizia, tempestivamente intervenuta.

Per costringere la giovane genovese ad un atto sessuale, il nordafricano aveva obbligato la 24enne a stare ferma ed il fidanzato a scendere dall'auto minacciandoli di usare contro di loro una pistola che aveva in tasca (ma che in realtà, si è scoperto dopo, non aveva).

La violenza sessuale è avvenuta la scorsa notte in salita Cataldi a Sestri Ponente, dove il maghrebino si era fatto trasportare con l'auto della coppia, fermata e già minacciata sul lungomare di Pegli.

Prima di aggredire i fidanzati, il malvivente straniero aveva messo a segno due rapine sul lungomare in danno di due ventenni feriti al viso con i cocci di una bottiglia (prognosi di 5 e 8 giorni) e di altri 5 loro amici ventenni, fortunatamente rimasti illesi, ai quali lo straniero aveva fatto credere di avere la pistola in tasca.

Tutti i giovani genovesi erano stati minacciati ed obbligati a consegnare smartphone e soldi.

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