ARCHIVIO

Pd: nomine dell'assessore Cavo, levata di scudi di Matteo Rosso

GENOVA. 6 FEB. "Si è appena conclusa la Commissione 1 della Regione nel corso della quale si dovevano votare le nomine della Consulta regionale per il diritto allo studio universitario, su cui la Giunta aveva avanzato due proposte. Per una di queste, Milena Romagnoli, si è alzata la levata di scudi di Matteo Rosso, rappresentante di Fratelli d’Italia, il quale prima ha accusato l’amministrazione di non aver concordato la nomina nella maggioranza e poi ha detto che se non si fosse ritirata la pratica avrebbe votato contro".

Lo hanno dichiarato oggi pomeriggio i consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita, Pippo Rossetti, Luca Garibaldi e Juri Michelucci.

"Naturalmente - hanno aggiunto i consiglieri Pd - questo avrebbe significato che la maggioranza di destra sarebbe andata sotto. A quel punto Vaccarezza è stato costretto a ritirare la pratica con la motivazione che l’assessore Cavo non aveva garantito la sua presenza ai lavori della Commissione (assenza che ha determinato anche la mancata discussione della pdl sull’Organismo di ricomposizione delle crisi da sovraindebitamento avanzata dal M5S). Quindi, in sostanza, oggi pomeriggio, è stata votata una sola pratica, peraltro del tutto residuale. Si sono messi in moto i lavori della Commissione, utilizzando moltissime risorse, e sono stati convocati tutti i consiglieri per non fare nulla, a causa delle ormai arcinote divergenze all’interno della maggioranza - consumate sempre sulle poltrone e mai sui contenuti e sulle idee - e per le assenze da parte della Giunta".