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Parma-Spezia, Gallo: Soddisfatto dei risultati ottenuti

Al termine della sfida del 'Tardini' il tecnico aquilotto Fabio Gallo analizza così la prova ed il momento dei suoi:

“Sono davvero contento per questi nostri 30 punti, perché sono frutto di lavoro e di sacrificio. Oggi è chiaro che, data la superiorità numerica, saremmo stati più contenti di una vittoria. Abbiamo creato, abbiamo giocato da squadra, non siamo riusciti a fare gol però io sono contento di quello che hanno fatto i ragazzi, se non in una ripartenza dove siamo stati un pò “asini” nel rischiare troppo in un secondo tempo dove il Parma non è mai uscito dalla loro tre quarti del campo. Anche 11 contro 11 il Parma non ci ha mai impensierito.
Dopo l’espulsione di Lucarelli, nel secondo tempo i giocatori del Parma si sono messi tutti davanti alla loro porta quindi era difficile trovare spazi, anche se c’era la superiorità numerica poi alla fine cambia poco, nel senso che se metti davanti al limite dell’area con due linee con quei giocatori forti, abbiamo avuto le nostre difficoltà ma abbiamo avuto anche le nostre occasioni.

Sono contento di quello che ha fatto la squadra, oggi ed in tutto quello che ha fatto in questa prima parte di stagione, anche per la quarta partita consecutiva senza subire gol, abbiamo preso 4 gol in 10 partite, credo che sia un numero importantissimo e dobbiamo essere consapevoli dell’efficienza de nostri ragazzi.

Oggi abbiamo spinto più a destra, di solito lo facciamo più a sinistra, ma sono capitate anche tante occasioni dal limite con Pessina che calcia molto bene ma oggi la palla non partiva; e in questo senso non siamo riusciti a sbloccarla. Spesso queste difficoltà si trovano quando trovi una squadra che giustamente si difende e noi abbiamo fatto di tutto per fare gol ma non ci siamo riusciti. Guardo questi 30 punti che sono frutto di lavoro e crescita costante, andiamo avanti; stacchiamo un attimo per poi ripartire con questa voglia.

Considerando le difficoltà che noi abbiamo avuto, cambiando tanti giocatori, molti dei quali non in condizioni ottimali, con i primi due mesi dove l’obiettivo principale era quello di portare tutti in condizione più che buona, dovendo per forza di cose lasciare qualche punto per strada, specie fuori casa dove la personalità della squadra non era ancora quella che è adesso; ora la squadra è matura, ora la squadra fa calcio e prova sempre a vincere.

Sono abituato sia da calciatore che da allenatore a guadagnarmi tutto con il lavoro; andiamo avanti, i campionati non si decidono a dicembre, ma a marzo; dobbiamo essere pronti a ricominciare come abbiamo finito per poter poi vedere se riusciremmo innanzitutto a raggiungere la quota salvezza, che è l’obiettivo che la Società ha chiesto, dopodiché, se la squadra risponderà come ha fatto fino ad adesso, valuteremo la nostra posizione. Non voglio fare il finto umile, questa è una squadra che ha avuto tanti problemi che è cresciuta e che mi sta dando grandi soddisfazioni, quindi andiamo avanti partita dopo partita.

Mercato? Ritengo che tutte le squadre siano migliorabili, e quindi anche lo Spezia Lo è; vedremo quali saranno le opportunità e cosa la Società deciderà di fare, io sono molto contento di questo gruppo perché è un gruppo di uomini importanti. Non dimentico il punto più basso, la sconfitta ad Ascoli; soltanto una squadra che ha attributi e che ha qualità morali può rialzarsi come abbiamo fatto noi, quindi da li siamo ripartiti con il pareggio contro il Cittadella, un pareggio che ci ha dato il la per capire che potevamo fare qualcosa di importante”.