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Parata amici vip alla Traviata: Toti nel mirino del Pd

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GENOVA. 10 GEN. “Una straordinaria caduta stile e una pagina nera per la Regione”. I consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita e Giovanni Lunardon oggi hanno definito così quanto accaduto il 15 dicembre scorso alla prima della ‘Traviata’ al Carlo Felice.

“In occasione di quell’evento, infatti – spiegano Paita e Lunardon, che oggi in aula hanno presentato un’interrogazione sottoscritta da tutti i consiglieri regionali del Pd – il presidente della Giunta regionale Toti aveva invitato (gratuitamente) a Teatro diversi esponenti politici del centrodestra e molti volti noti della televisione (soprattutto dell’azienda in cui ha lavorato fino a pochi anni fa).

Il governatore vorrebbe far passare quegli inviti nei confronti di politici emici ed ex colleghi come parte dell’attività promozionale a favore del Carlo Felice. Visto però l’elenco di nomi apparso sui giornali (anzi, a tal proposito chiediamo che ci venga fornita la lista completa) sembrava più una parata di vip, che un’occasione per promuovere il teatro lirico genovese. Tanto più che se Toti avesse voluto dare lustro istituzionale alla prima della ‘Traviata’ avrebbe potuto invitare le più alte cariche delle Stato, invece che gli amici degli amici, che peraltro potevano benissimo permettersi di pagare il biglietto. Quindi viene da chiedersi: chi ha tirato fuori i soldi per quei 109 inviti? Il Carlo Felice, l’ente regionale (e quindi i cittadini) o il governatore stesso? Temiamo che a farne le spese sia stato proprio il Teatro che, di certo, in questo momento, non versa in buone condizioni economiche.


L’imbarazzata risposta dell’assessore Cavo, che non ha chiarito chi abbia effettivamente pagato gli inviti ad amici ed ex colleghi, ci dimostra ancora di più come l’evento fosse tutt’altro che promozionale. Anzi la Giunta ha tentato persino di scaricare la responsabilità sul sovrintendente del Carlo Felice. Una vicenda davvero triste”.

 

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