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Papa Francesco a Genova: città blindata e tiratori scelti

GENOVA. 25 MAG. In occasione della visita a Genova di Papa Francesco, la Questura ha approntato un rigoroso dispositivo di ordine e sicurezza pubblica per garantire che tutte le cerimonie si svolgano entro un’adeguata cornice di sicurezza.

Per la gestione dell’evento, sarà attivata in Questura una Centrale Operativa Integrata, nella quale saranno presenti i rappresentanti delle Forze di Polizia e della Polizia Locale.

Per i relativi servizi saranno impiegati 950 elementi delle Forze dell’Ordine territoriali della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Penitenziaria, che saranno dislocati nei 5 luoghi interessati dalla visita e lungo i percorsi che saranno attraversati dal corteo del Pontefice, circa 100 unità dei Reparti Inquadrati, oltre a personale della Digos, opportunamente rinforzata, e ad operatori della Polizia Scientifica per le attività di specifica competenza.

Saranno presenti Unità Operative Antiterrorismo della Polizia di Stato (U.O.P.I) e dell’Arma dei Carabinieri (A.P.I.).

Verranno utilizzati un elevato numero di metal detector portatili per il controllo delle persone.

Per le esigenze connesse alle ispezioni e bonifiche dei siti interessati dalla visita saranno impiegati 5 team di artificieri antisabotaggio, di cui 4 Polizia di Stato e 1 dell’Arma Carabinieri e 6 team di cinofili, di cui 5 della Polizia di Stato e 1 dell’Arma Carabinieri;

Sulle cerimonie vigileranno 2 team di tiratori scelti della Polizia di Stato, appositamente dislocati.

Impiegati 12 equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine Liguria della Polizia di Stato per il controllo del percorso interessato dal corteo del Pontefice. A

ttraverso il sistema Mercurio installato sulle autovetture di servizio gli operatori potranno effettuare un controllo sistematico ed immediato delle targhe dei autoveicoli presenti nelle zone limitrofe non interdette alla sosta e potranno riprendere, con telecamere posizionate a bordo, le immagini del percorso, che saranno visibili presso la Centrale Operativa Integrata.

Per ogni eventuale esigenza, sarà a disposizione un elicottero dei Carabinieri.

I servizi di sicurezza in mare nello specchio d’acqua antistante piazzale Kennedy, l’Ospedale Gaslini e corso Italia e all’interno del canale di Calma, limitrofo all’aeroporto, saranno assicurati alla Guardia di Finanza che si avvarrà della collaborazione di imbarcazioni della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri.

I servizi di viabilità al corteo e nel tratto autostradale che sarà percorso dal Pontefice saranno assicurati da 31 pattuglie della Polizia Stradale, quelli cittadini da 460 agenti della Polizia Locale.

Concorreranno a tali servizi e ad esigenze di assistenza sanitaria e di protezione civile 692 unità appartenenti ad Associazioni di volontariato e alla Protezione Civile.

Sono stati potenziati i sistemi di videosorveglianza delle aree interessate dall’evento:

Installati a cura della Polizia di Stato nell’area di Piazzale Kennedy e di quella adiacente al santuario della Madonna della Guardia 9 dispositivi per la trasmissione di immagini wireless in tecnologia LTE in modo da estendere ed implementare la copertura nelle zone di interesse.

Attivato, a cura della Polizia Scientifica, il sistema cellulare LTE che permetterà agli operatori di trasmettere in diretta alla Sala Operativa, tramite dispositivi mobili, immagini nel raggio di 3 km dalla Questura.

Sono state rese disponibili 14 telecamere dall’Ente Fiera.

A richiesta della Questura, infine, sono stati adottati:

dall’Enac il provvedimento di divieto di sorvolo a tutti gli aeromobili privati sulla città di Genova, e su parte del Comune di Ceranesi, per un raggio di 500 metri per l’intera giornata del 27 maggio;

dalla Capitaneria di Porto il provvedimento di interdizione alla navigazione di tutti i natanti nello specchio acqueo antistante i luoghi dell’evento (P.le Kennedy, “Ospedale Gaslini” e “Canale di Calma”);

dal Comune di Genova, l’interdizione al traffico in  alcune strade cittadine. Disposto il divieto di sosta delle automobili con rimozione nelle zone interessate dal transito del corteo, nonché l’interdizione di tutte le attività commerciali ubicate all’interno dell’area fieristica e di quelle legate al traffico delle imbarcazioni nel porticciolo turistico.