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Pallanuoto, saluto del Bogliasco a mister Bettini

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Daniele Bettini ha deciso: il suo futuro sarà lontano da Bogliasco.

L’ex allenatore biancazzurro ha infatti declinato l’offerta avanzata dalla società levantina che aveva pensato a lui come direttore dell’intera attività della piscina Gianni Vassallo. Troppo forte il richiamo della vasca, troppo insistente il desiderio di cimentarsi ancora con una panchina di Serie A1.

“Speravamo vivamente che Daniele potesse accettare la nostra proposta – spiega il vicepresidente e dirigente responsabile del settore giovanile maschile del Bogliasco Bene, Simone Canepa – e continuare nell’ottimo lavoro svolto in questi due anni con l’Acquagol, settore fondamentale nell’organizzazione non solo agonistica della nostra società. Ciò che lui ha fatto in questo biennio è stato qualcosa di incredibile e probabilmente di unico, almeno nel panorama nazionale. Non credo infatti che esistano in Italia altri colleghi di Daniele che oltre ad allenare la prima squadra accettino di seguire quotidianamente anche i pallanuotisti più piccoli. Lui l’ha fatto, con convinzione, passione e anche con ottimi risultati”.

A testimoniare il grandissimo apporto dato da Bettini al settore giovanile bogliaschino ci sono anche i numeri, oltre alla grande stima che si è saputo guadagnare con il suo impegno giornaliero: “Dal 2016 ad oggi – continua Canepa – siamo riusciti a raddoppiare gli iscritti all’Acquagol anche e soprattutto grazie al suo lavoro svolto sempre in sintonia con la società. Due anni fa, quando Daniele si propose di prendere in mano il settore, l’Acquagol era ai minimi termini Ora invece è cresciuto esponenzialmente. Un risultato eccellente che tra un paio di settimane ci consentirà di portare addirittura 40 bambini al prestigioso torneo Habawaba”.

Un lavoro encomiabile i cui frutti si incominciano già adesso ad intravedere ma che avrà positive ripercussioni specialmente negli anni a venire: “Senza dubbio – prosegue ancora il vicepresidente biancazzurro – chi prenderà il posto di Daniele potrà sfruttare i benefici del suo lavoro. Usando una metafora piuttosto inflazionata potremmo dire che chi lo sostituirà avràil privilegio di raccogliere i frutti da lui seminati”.

Nel congedare Bettini la società esprime infine un grande augurio per il futuro: “Speravamo potesse accettare la nostra proposta ma capiamo la sua scelta. Del resto quanto sta accadendo in questi giorni in un certo modo Daniele lo ha già vissuto una ventina d’anni fa da atleta, quando giovanissimo lasciò Bogliasco per poi tornarci da campione affermato nel pieno della sua maturazione umana e sportiva. Il nostro augurio è che tale percorso possa ripetersi anche nella veste di allenatore”.