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Orsero, interrogato broker Bonanata: gestiti capitali della famiglia

GENOVA. 5 GEN. Ha ammesso di avere gestito i capitali della famiglia Orsero, di averli scudati ma anche di averli trasferiti in conti in paradisi fiscali.

Per oltre due ore Angelo Bonanata, il broker genovese arrestato per concorso in riciclaggio prima di Natale e scarcerato qualche giorno dopo, è stato interrogato dai pm Silvio Franz e Marcello Maresca che coordinano le indagini della guardia di finanza.

Bonanata si è riservato di produrre i documenti delle società gestite per conto degli Orsero. Residente nel Principato di Monaco e contitolare della Cogefi è, ora, accusato di concorso in riciclaggio.

Bonanata è indagato nell' ambito di un filone d'inchiesta seguito all'ispezione di Bankitalia in Carige all'epoca in cui la procura indagava su Berneschi.

Secondo l'accusa gli Orsero avrebbero ottenuto fidi per 91 milioni da Carige senza garanzia e i soldi, invece che nelle aziende, sarebbero finiti in paradisi fiscali.

Aggiornamento per quanto riguarda Angelo Bonanata. Il suo studio legale ci comunica che il "Tribunale di Genova ha revocato la misura della custodia cautelare in carcere dopo solo sei giorni dall'emissione da parte del GIP del Tribunale di Como, sostituendola con la misura meno afflittiva dell’obbligo di dimora; il 7 aprile 2017, peraltro, è stata revocata anche quest’ultima misura cautelare".