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Opere difesa del suolo, assessore Giampedrone: il Pd pensa al male della Liguria

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Genova, cantiere Bisagno

“Evidentemente il Pd pensa al male della Liguria. Una volta trovate le risorse, c’è un grande lavoro da fare, con i bandi di gara e le opere da seguire, e ad oggi Regione Liguria, con questa giunta, è all’avanguardia in questo campo rispetto alla precedente gestione. C’è stato un evidente salto di qualità e oggi la Liguria è più sicura”.

Lo ha spiegato oggi l’assessore regionale alla Protezione civile Giacomo Giampedrone replicando anche al Pd sul tema di Italia Sicura, struttura ormai obsoleta e smantellata dal nuovo governo Lega-M5S, le cui competenze sono state affidate al ministero dell’Ambiente guidato dall’ex generale dei carabinieri forestali Sergio Costa.

“Il Pd – ha aggiunto Giampedrone – dimostra distacco della realtà quando ci chiede di non occuparci dei cantieri, difendendo Italia Sicura. Ma a noi non interessa chi stanzia i fondi, l’importante è che questi arrivino per completare il piano aree metropolitane, per cui servono 50 milioni di euro (33 milioni per il rio San Siro di Santa Margherita Ligure, 10 per il bypass del rio Noce, 3 per il rio Fegino e 2,5 per il rio Rezza a Lavagna).

Rivendichiamo la grande collaborazione che Regione ha avuto con Italia sicura, che ha avuto certamente il merito di andare a reperire risorse dai vari ministeri, mettendole a disposizione anche della Liguria, che doveva rispondere a eventi tragici ed eccezionali, come le due ultime alluvioni che hanno colpito la città di Genova.  Da parte nostra, abbiamo portato a termine i lavori del secondo lotto del Bisagno, fermi da tempo, aperto i lavori del terzo lotto e avviato la progettazione esecutiva dello Scolmatore, dando una sferzata a lavori indispensabili, che da tempo languivano.

Purtroppo dobbiamo constatare che dei 275 milioni necessari per opere strategiche come la Copertura del Bisagno, per lo Scolmatore del Bisagno, per il Feraggiano e per i lavori dei rii Noce- Rovare, ben 90 milioni sono stati decurtati dal governo Gentiloni. Mano a mano, dal 2015 ad oggi, Italia sicura ha perso forza propulsiva, e questo è da imputare al precedente Governo. Il nostro appello a questo Governo, quindi, non è a mantenere le strutture come Italia sicura, ma a garantire i fondi necessari per concludere il piano per le aree metropolitane”.