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Omicidio Yara: confermato l’ergastolo per Massimo Bossetti

BRESCIA. 18 LUG. La Corte d'Assise d'Appello di Brescia ieri sera ha confermato la condanna all'ergastolo di Massimo Bossetti, accusato dell'omicidio di Yara Gambirasio. L'imputato è stato assolto dall'accusa di calunnia in danno di un suo ex collega.

La moglie di Bossetti, Marita Comi, appena dopo la lettura del dispositivo della sentenza non è riuscita a trattenere le lacrime.

La donna era in aula con gli avvocati e la madre dell'imputato. Prima che Bossetti fosse riportato in carcere, ha salutato la suocera, Ester Arzuffi, e la sorella Laura.

Anche l'imputato, prima di essere portato via dall'aula, "ha pianto" come ha riferito uno dei suoi avvocati, Claudio Salvagni, che ha aggiunto: “Questa sera si è assistito alla sconfitta del diritto”.

I legali di Bossetti (Salvagni e Paolo Camporini) hanno detto che sicuramente faranno ricorso: “Aspettiamo le motivazioni ma il ricorso in Cassazione è scontato”.

“Giustizia è stata fatta” ha commentato invece l' avvocato di parte civile Enrico Pelillo, che rappresenta la famiglia Gambirasio.