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Omicidi stradali, meno a Savona e Spezia

GENOVA. 22 OTT. Savona e La Spezia, rispettivamente con una denuncia ogni 282.607 abitanti e una su 221.663 sono tra le province italiane con la più bassa frequenza di incriminazioni per omicidio colposo da incidente stradale e si piazzano rispettivamente al 4° e al 6° posto nella graduatoria nazionale.

Sono i dati che vengono evidenziati da un'analisi che ha condotto Das (Generali Italia), dopo l'introduzione dei reati di omicidio stradale e lesioni personali stradali.

Solo a Catanzaro (1 denuncia ogni 363.707 abitanti), Lecco (1/340.251) e Taranto (1/294.184) vi è una più bassa frequenza di incriminazioni.

Genova, invece, è la provincia ligure dove rispetto alla popolazione si è registrato il maggior numero di denunce all'autorità giudiziaria per omicidio colposo da incidente stradale: 1 ogni 41.056 abitanti - 33° posto in Italia.

Simile a quella del capoluogo è la frequenza di incriminazioni rilevate in provincia di Imperia:1/54.205 - 48° posto a livello nazionale.

La Liguria, con una denuncia ogni 58.639 abitanti, è decima in Italia.
In Italia sono state quasi 1100 (1087 a fine 2014), secondo l’Istat, le incriminazioni per omicidio colposo da incidente stradale.

Calabria, Sicilia e Puglia, sono state, invece, le regioni dove il maggiore numero di denunce per omicidio colposo da incidente stradale non ha trovato un colpevole, rispettivamente 38,5%, 32,7% e 27,8% dei casi. Quarta è la Lombardia con quasi il 23% di incidenti stradali colposi nei quali non è stato possibile individuare il colpevole entro l’anno in cui è avvenuto.