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Oggi presidio animalista contro l'industria della carne

[caption id="attachment_95294" align="alignleft" width="300"] Anche Genova aderisce con un presidio alla campagna nazionale “NOmattatoio” contro l'industria della carne[/caption]

GENOVA. 8 AGO. Anche Genova aderisce alla campagna nazionale “NOmattatoio”, per dar voce alle' vittime di un olocausto quotidiano che si ripete tragicamente nell'indifferenza e nel silenzio'.

L'appuntamento è per oggi, sabato 8 agosto, dalle ore 16:00 alle ore 20.00 con un presidio in Piazza Caricamento, lato Palazzo S.Giorgio.

In una nota degli animalisti genovesi si legge: “Noi crediamo che non possano bastare maggiori controlli o regole da rispettare, e che non ci possa essere alcuna giustificazione per un simile massacro: nessuna morte di innocenti potrà mai essere accettabile.

La campagna nazionale è nata a Roma e si è presto diffusa in molte città, così da destare l’attenzione dei media e avviare un serio dibattito pubblico sulla legittimità o meno del consumo di carne. Essendo il numero di animali uccisi per fini alimentari il più alto in assoluto ed essendo tale pratica considerata quasi all'unanimità come "normale e necessaria", pensiamo che questa campagna possa rappresentare anche simbolicamente il nostro obiettivo di eliminare qualsiasi forma di sfruttamento.

Sabato 8 maggio in Piazza Caricamento dalle 16 alle 20 si terrà una 'rappresentazione scenica del calvario subito dalle migliaia di individui senzienti che ogni giorno entrano nei macelli vivi e consapevoli dell'orrore che li attende, per uscirne a pezzi, trasformati in cibo grondante di sangue”.