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Note 7, Samsung dopo sperimentazioni: “Sono le batterie causa incendi”

MILANO. 26 GEN. Samsung Electronics ha individuato nel design e nelle manifattura delle batterie il problema dell'incendio che nei mesi scorsi ha colpito i suoi Galaxy Note 7, costringendo ad un veloce ritiro dai mercati e a sospenderne a ottobre la produzione per sicurezza.

“La nostra indagine, così come le altre completate da tre organizzazioni industriali indipendenti - spiega in una nota la stessa Samsung - ha concluso che le batterie sono state all'origine degli incidenti del Note 7”.

“Abbiamo provveduto ai target dei requisiti delle batterie del Note 7 e ci facciamo carico delle responsabilità dell'insuccesso verificando e indentificando in via fondamentale la questione nel processo di design e manifattura delle batterie prima del lancio del Note 7”.

La compagnia ha individuato il rischio incendio approfontendo le cause del surriscaldamento delle batterie con circa 700 ricercatori e ingegneri di Samsung che hanno lavorato ‘sulla replica degli incidenti’ testando oltre 200.000 Note 7 completi e più di 30mila batterie.

Koh Dong-jin, responsabile della divisione smartphone, ha rinnovato le scuse della compagnia auspicando l'impegno a riconquistare la fiducia dei consumatori nel mondo.

Al tal proposito comunica che “sono state adottate diverse azioni correttive per assicurare che questo non accada più in futuro, incluse le misure di sicurezza in fase di progettazione e il piano di 8 punti di verifica delle batterie”. “Abbiamo condotto indagini per ricostruire le causa dei problemi del Galaxy Note 7 - conclude Koh Dong-jin. Ora più che mai siamo decisi a guadagnare la fiducia dei nostri clienti con l'innovazione per quanto è possibile sulla sicurezza come porta per illimitate e incredibili possibilità di nuove esperienze”.