
Dopo le dure critiche delle minoranze di centrosinistra in consiglio regionale sull’emergenza umanitaria a Gaza, è arrivata la replica dal centrodestra.
In aula il consigliere di Forza Italia Angelo Vaccarezza ha difeso la posizione della maggioranza di centrodestra e ha accusato i Pro-Pal promotori della Flotilla di avere trasformato un’iniziativa umanitaria in una manovra politica.
“Non ho condiviso l’operazione della Flotilla – ha spiegato Vaccarezza – perché l’ho considerata una grande operazione di marketing politico e ideologico e non un’operazione di sostegno sostanziale, sia per la scarsa quantità di aiuti trasportati, sia per il fatto che, quando il cardinale Pizzaballa si è proposto come garante per fare arrivare quegli aiuti nel territorio di Gaza e davvero alla popolazione, ovviamente senza passare da Hamas, i responsabili della Flotilla hanno detto ‘No’.
Ciò ha confermato che l’obiettivo dei Pro-Pal non erano i Gazawi, non erano i bambini, non erano le donne, non erano gli uomini, e che la battaglia non era contro la fame, ma era una battaglia politica e ideologica.
Le immagini delle persone uccise a Gaza oggi, che muoiono a centinaia perché accusate di non essere omologate al regime di Hamas, dovrebbero farci riflettere sul fatto che serve altro dalle varie ‘Flotille’ per tutelare la vita in quel pezzo martoriato del mondo.
Ricordo che Hamas è nella black list delle organizzazioni terroristiche internazionali, insieme ad Hezbollah”.
No di Regione Liguria ai Pro-Pal. M5S, Pd, Avs e Linea Condivisa: surreale


















































