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No a troppe spiagge libere attrezzate. E l'aula diventa bagnasciuga

[caption id="attachment_207217" align="alignleft" width="660"] La protesta del M5S nell'aula del consiglio regionale della Liguria[/caption]

GENOVA. 29 GIU. "In Liguria presto non rimarrà un metro quadro di spiaggia completamente libera".

Stuoie, occhiali da sole, ombrellone: protesta ieri nell'aula del consiglio regionale, trasformata per qualche minuto in bagnasciuga dal M5S, contro il disegno di legge 91 (favorevoli centrodestra e Pd) che estenderà a dismisura i metri quadrati a disposizione delle spiagge libere attrezzate e dei cosiddetti chioschi "a tutto svantaggio dell'area di spiaggia vera e propria, già ridotta al lumicino dalle mareggiate e da una politica di privatizzazione selvaggia del litorale".

"Se andiamo avanti di questo passo, presto non rimarrà più neppure un metro quadrato di spiaggia libera in Liguria - hanno attaccato i consiglieri liguri del M5S - tra stabilimenti privati, chioschi e presunte spiagge libere attrezzate, finiremo per prendere il sole in coda sull’Aurelia e a fare il bagno gettandoci direttamente dagli scogli, sperando di non farci male”.

https://youtu.be/aJCAikFEUfI