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Neonato in scatola da scarpe, a processo "madre" peruviana

GENOVA. 18 DIC. La Procura di Genova ha richiesto il giudizio immediato per la "madre" peruviana che, dopo il parto, abbandonò il figlio in una scatola da scarpe lasciata poi nell'atrio di un palazzo di via Fieschi a Genova. Un quadro probatorio che, secondo il pubblico ministero, non lascia spazio a dubbi.

La 26enne è stata accusata di abbandono di minore. Il fatto era avvenuto lo scorso settembre.

Il neonato era stato salvato grazie all'intervento di un passante che aveva chiamato i carabinieri e quindi i volontari del 118. Soccorso col cordone ombelicale ancora attaccato ed in stato di evidente sofferenza, ora il bebè sta bene ed è stato affidato ai servizi sociali.

La madre avrebbe manifestato l'intenzione di riaverlo, ma la decisione ora spetta al Tribunale dei Minorenni.