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Navi tornano a sfiorare Portofino, Legambiente: rischio altra Concordia

[caption id="attachment_207859" align="alignleft" width="645"] Una nave da crociera a Portofino[/caption]

GENOVA. 3 LUG. Area marina protetta di Portofino da domani forse sarà meno protetta. Non faranno l'inchino, ma praticamente potranno sfiorare la perla del Tigullio. Si passa da 0,7 a 0,3 miglia di distanza dal limite dell’area marina protetta.

Dalla prossima settimana, quindi, le navi da crociera potranno passare più vicine a Portofino, grazie all'entrata in vigore della nuova ordinanza dell'Ufficio Circondariale Marittimo di Santa Margherita Ligure che prevede l'avvicinamento alla costa del punto di fonda delle navi.

Legambiente, però, non ci sta. Il presidente ligure Santo Grammatico ha spiegato che l'ordinanza della Capitaneria è potenzialmente pericolosa perché si può rischiare un'altra Concordia e provvedimenti del genere fanno male non solo all'ambiente, ma pure al turismo, che dovrebbe essere ecosostenibile e a basso rischio di impatto ambientale.

Il decreto "Salva coste" di Passera e Clini, emanato dopo il naufragio all'isola del Giglio, aveva allontanato da tutte le coste le navi passeggeri penalizzando le attività commerciali e turistiche di luoghi come Portofino, che si erano visti annullare quasi la metà degli sbarchi stagionali.