ARCHIVIO

NAVE NAUFRAGATA A LA SPEZIA: AL VIA I CONTROLLI DELLA STIVA

di idrocarburi leggeri proveniente dalla sentina della nave continua ad espandersi anche se in superficie e si sta estendendo verso levante. La nave era stata fatta adagiare in un fondale basso vicino ad una miticultura, che proprio oggi potrebbe essere interessata dagli idrocarburi. I subacquei della Capitaneria di Porto di La Spezia e del nucleo Sdai della Marina Militare, hanno iniziato la ricognizione dello scafo per vedere in che condizioni si trovano le casse che contengono 85 mila litri di gasolio, per poi passare alla bonifica.