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Nasconde per anni il figlio al padre naturale: denunciata insieme al convivente

GENOVA. 13 SET. La procura di Genova ha indagato una genovese di 45 anni e il convivente per alterazione di stato riguardo una paternità negata ed un figlio cresciuto da un padre che non era il suo.

La vicenda risale allo scorso anno ed è finita davanti a un pm dopo un controverso iter giudiziario civile.

Il tutto inizia circa 12 anni fa quando la donna rimane incinta per una relazione extraconiugale.

Il convivente riconosce il figlio con la consapevolezza, secondo la procura di non essere il vero padre.

Quasi subito, però, il padre biologico scopre che quel bimbo è il suo e chiede alla donna di riconoscerlo.

La madre, in un primo momento prende tempo ma passano mesi ed il vero padre, assistito da un legale, si rivolge al Tribunale civile.

Il giudice dispone l'esame del Dna ma la donna si rifiuta, cambia residenza e scuola al bambino per non farsi trovare.

Il Tribunale nomina un curatore per il piccolo finché il padre non denuncia la donna facendo così partire l'inchiesta penale.

Gli inquirenti prelevano un campione del piccolo e il Dna conferma la reale paternità. A quel punto finiscono nel registro degli indagati la donna e il convivente.

In questi giorni la procura ha chiesto il rinvio a giudizio per i due ed è stata fissata l'udienza preliminare davanti al gip Massimo Cusatti.