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Multedo unita dice no a centro migranti Curia: martedì fiaccolata contro il degrado

"Questa fiaccolata nasce dal desiderio di ribadire a Curia e Prefetto che l’ex Asilo Govone , sottrattoci come asilo 2 anni fa, non è idoneo all’insediamento di un Centro di accoglienza. Multedo, unita dice no!! Sono benvenuti i cittadini di altri quartieri che vogliano unirsi al nostro dissenso, vi aspettiamo numerosi".

Non solo "blocchi" con le passeggiate all'uscita autostradale di Genova Pegli, slogan e cartelli, ma anche una fiaccolata "per illuminare le Istituzioni" contro il degrado: martedì prossimo alle 19,30 nuova mobilitazione a Multedo (giardini John Lennon-Casello autostradale Genova Pegli).

Lo hanno annunciato su Facebook i residenti di Multedo, contrari al centro migranti imposto dalla Prefettura, in collaborazione con la Curia, nell'ex asilo Govone di via delle Ripe. Si tratta dell'insediamento dei primi 25 migranti africani, ai quali se ne aggiungeranno almeno altri 25, che risultano tutti giovani maschi.

"L'ex asilo ai nostri bimbi, non a loro" hanno ribadito più volte gli abitanti di Multedo, spiegando anche che la strada è senza via d'uscita ed è male illuminata.

Alla giusta protesta contro le imposizioni calate dall'alto ed alla comprensibile preoccupazione dei residenti, si è aggiunta la rabbia per le posizioni del presidente del Municipio Claudio Chiarotti (Pd-Lista Crivello) che in sostanza si è schierato contro i residenti ed a favore della Curia. Il Comitato Quartiere di Multedo gli ha pertanto inviato copia della seguente lettera aperta:

"Presidente vista le ultime dichiarazioni apparse sui media di queste ultime ore, a nome della comunità di Multedo le chiediamo di fare chiarezza sulle sue posizioni.

Questa nostra richiesta deriva dallo stato d'animo dalla popolazione letteralmente incazzata come d'altronde noi, per essere stato per l'ennesima volta discriminati/bistrattati rispetto ad altri quartieri della città.

La popolazione ritiene che si sia preferito infierire su chi già da anni patisce imposizioni, che non andare ad esacerbare animi in altre zone del ponente di rango superiore del nostro quartiere".