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Mozziconi sigarette, Tursi studia se comprare altri cestini

[caption id="attachment_190384" align="alignleft" width="990"] Mozziconi sigarette: a Genova pochi cestini e quelli che ci sono, rischiano di bruciare. Tursi studia eventuali nuovi acquisti[/caption]

GENOVA. 9 FEB. Alla luce della nuova norma sui mozziconi di sigaretta, che prevede anche multe salatissime, oggi il tema a Genova è stato affrontato anche in consiglio comunale. Il consigliere Vittoria Musso ha chiesto alla giunta Doria come si intende procedere per attrezzare la città di portacenere e l'assessore Italo Porcile ha replicato che si metterà lì a studiare il problema.

«Condivido le norme - ha detto Musso - introdotte dal disegno di legge Green economy. Da forte fumatrice ho visto, però, che i portacenere per strada sono pochi. A Milano hanno trovato un sistema migliore, qui c’è una placchetta sopra un cestino della spazzatura, per spegnere il mozzicone che poi, magari spento male, va a finire nel cestino, che spesso prende fuoco».

«La città è abbastanza attrezzata già dal 2008 - ha replicato Porcile - i contenitori distribuiti in strada, in vari formati, sono circa 2.500. Prima di fare nuovi acquisti, voglio controllare che davvero la dotazione sia insufficiente. Bisogna prima informare correttamente la popolazione, educare, esercitare controlli. In seguito si potrà valutare la necessità».