ARCHIVIO

Movida, ragazzina chiavarese morta per l'Ecstasy: arrestati gli amici

GENOVA. 29 LUG. Droga nel week end e sballo con gli amici prima di andare a divertirsi nei locali della movida genovese. La polizia ha arrestato gli amici di Adele, la chiavarese 16enne morta stanotte per arresto cardiocircolatorio dopo aver ingurgitato una dose di Ecstasy.

"Un'abitudine purtroppo sempre più diffusa e pericolosa tra giovani e giovanissimi" hanno spiegato in Questura.

Secondo la ricostruzione degli investigatori della squadra Mobile, le due coppie di giovanissimi avrebbero consumato droga nell’abitazione di via Corridoni a San Martino. Poi sono usciti per recarsi nei locali della movida, nel centro storico genovese. All'altezza di Brignole la ragazzina ha accusato un malore e si è accasciata al suolo.

Gli amici l'hanno quindi trasportata al pronto soccorso del Galliera. Il direttore del reparto, però, ha riferito che la paziente è arrivata già in coma profondo. Ricoverata in rianimazione, non si è più risvegliata ed è morta 40 minuti dopo per arresto cardiocircolatorio.

In mattinata la polizia ha identificato l’identità del presunto fornitore della sostanza stupefacente. Si tratta di un minorenne nella cui abitazione, nella zona di Chiavari, sono stati sequestrati un bilancino di precisione e denaro contante. Il 17enne è stato denunciato in stato di libertà al Tribunale dei Minori.

Gli altri due amici, di 19 e di 20 anni, che avrebbero ceduto l'Ecstasy ad Adele, sono stati arrestati. Uno dei due sarebbe il fidanzato.

Nessuno dei ragazzini della comitiva, secondo quando si è appreso dalla Questura, aveva precedenti per droga.