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Monopolio coop, Toti e Rixi: con il Pd si costruiva anche in aree esondabili

GENOVA. 13 GIU. “Nove aperture di nuovi centri commerciali e supermercati e quattro ampliamenti di strutture già esistenti, per un totale di decine di migliaia di metri quadri. Ecco i numeri delle autorizzazioni, date dal governo Pd in Regione alla grande distribuzione, dal 2013 al 2015.

La giunta Toti in due anni non ne ha rilasciata neanche una. Da qui la domanda sorge spontanea, nei giorni in cui il Partito Democratico attacca il centro destra di voler aprire alla grande distribuzione in modo selvaggio: chi davvero in questi anni ha autorizzato l’apertura selvaggia di centri commerciali e supermercati in lungo e largo per la Liguria?

Di fronte a questi numeri imbarazzanti non sarebbe il caso di tacere?”.

Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti e dell’assessore regionale allo Sviluppo Economico Edoardo Rixi oggi hanno replicato così alle dichiarazioni dei consiglieri regionali del Pd Raffaella Paita e Giovanni Lunardon, che hanno attaccato il centrodestra sulla grande distribuzione.

“ È la solita doppia morale del Pd – hanno spiegato Toti e Rixi- ci hanno accusato di essere cementificatori dopo aver cementificato tutta la Liguria per decenni e adesso ci accusano di voler danneggiare il piccolo commercio, dopo averlo distrutto con aperture selvagge e indiscriminate di centri commerciali.

Per anni il Pd ha anche consentito la costruzione in aree esondabili, come in Valbisagno, una stortura aberrante che abbiamo sanato con la nostra legge sul commercio, frutto della condivisione con tutte le categorie.

Quella del Pd è una visione distorta della realtà, ma per fortuna i cittadini ci vedono bene e dopo averli mandati a casa in Regione faranno la stessa cosa a Genova a Spezia.

Il vento è cambiato in Liguria, anche se capiamo la preoccupazione di Paita e compagni per la nostra legge regionale sulla grande distribuzione che non danneggerà i piccoli commercianti, come strumentalmente vogliono far credere, ma romperà solo il monopolio di qualche 'loro amico' a favore di tutti, in termini di risparmio e di qualità”.