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Mitico Bud Spencer, non ti dimenticheremo mai: statua a Budapest

Mitico Bud Spencer, gigante buono e simpatico degli spaghetti western. Mai una litigata con Terence Hill.

Il grande Carlo Pedersoli, scomparso il 27 giugno dell'anno scorso, ieri ha ricevuto in Ungheria un riconoscimento che neanche l'Italia gli ha mai tributato.

A Budapest è stata inaugurata una statua di bronzo alta due metri dell'attore, sinonimo di scazzottate contro i cattivi.

In Ungheria Bud Spencer è un personaggio di culto. Anche perché, sotto il regime comunista negli anni '60 e '70, rappresentava di rimbalzo un simbolo di libertà accessibile mentre i film western Usa originali erano censurati.

La statua, opera della scultrice Szandra Tasnadi, mostra l'attore vestito da cowboy con una sella sulla spalla destra e al fianco sinistra una classica Colt nella fondina. Immortala l'attore in una delle prime scene di "Continuavano a chiamarlo Trinità" quando "Bambino" viene inquadrato in mezzo al deserto.

Sul basamento di marmo c'è scritto il nome vero dell'attore, Carlo Pedersoli e in in ungherese "Siamo l'unica coppia che non ha mai litigato": una frase che Spencer disse a proposito di Terence Hill al suo fianco in tante celebri pellicole e che lo stesso Mario Girotti pronunciò per ricordarlo al suo funerale.

Alla cerimonia erano presenti i figli dell'attore. La statua è stata eretta sulla Corvin Promenade, una strada pedonale della capitale ungherese.