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Migranti in via Venti, ribellione a Tursi: Doria portateli in casa tua

[caption id="attachment_197441" align="alignleft" width="728"] Palazzo Turis: il sindaco di Genova Marco Doria in Sala Rossa[/caption]

GENOVA. 6 SET. Immigrati in 700 metri quadrati nella prestigiosa via Venti Settembre. Anziani e bimbi di famiglie genovesi indigenti nelle periferie degradate e nei caruggi, assediati dalla criminalità.

"Vergogna, Doria portateli in casa tua. Stop invasione".

Oggi decine di cittadini, dalla tribuna riservata al pubblico, hanno protestato in Sala Rossa per la decisione di insediare i migranti al civico 11 di via XX Settembre.

Giovedì spetterà al giudice accogliere o meno il provvedimento d'urgenza chiesto dai condomini che, per questioni di cedimenti strutturali ed altre carenze, hanno chiesto d'urgenza lo stop ai lavori di ristrutturazione dei 700 metri quadrati in cui saranno messi circa 25 stranieri.

La giunta comunale Doria appoggia la decisione della Prefettura, mentre la giunta regionale Toti ha parlato di una scelta "sciagurata" e l'assessore regionale al Commercio Rixi ha partecipato a una raccolta di firme contro l'insediamento dei migranti nella via dello shopping.

Il problema oggi è stato affrontato in consiglio comunale grazie a un’interrogazione a risposta immediata, presentata dai consiglieri Stefano Balleari (FdI) e Alessio Piana (Lega Nord) che si sono schierati a fianco della cittadinanza. L'assessore Emanuela Fracassi ha risposto, in sintesi, che la giunta Doria non ha intenzione di fare nulla per allontanare gli immigrati.