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Migranti in via Venti, i residenti si ribellano: tensioni ed intervento dei carabinieri

[caption id="attachment_214971" align="alignleft" width="728"] Residenti e commercianti si ribellano: no ai migranti in via Venti Settembre[/caption]

GENOVA. 1 SET. Le prevaricazioni provocano quasi sempre reazioni della popolazione, anche se a Genova alcuni seguono la politica del maniman. Staremo a vedere. Intanto, oggi i tecnici di Iren sono andati a fare gli allacci al nuovo insediamento per i migranti in via Venti Settembre e i residenti si sono ribellati. Per i cittadini è una sopraffazione. Secondo l'amministratore del condominio, Franco Gromi, mancano le necessarie e valide autorizzazioni.

Per la Prefettura e il Comune è tutto regolare. Per la Regione è una scelta "sciagurata".

Tensione oggi al civico 11, accanto al Mercato Orientale, dove sono intervenuti pure i carabinieri. Le "sentinelle" genovesi hanno riferito di avere visto realizzare una specie di scavo per collegare un tubo dell'acqua al maxi alloggio di 700 metri quadrati, destinato ad ospitare circa 25 migranti. Hanno reagito e chiesto l'intervento delle forze dell'ordine e dei tecnici del Comune, annunciando che sarà formalizzata una querela alla procura.

L'altro giorno il legale del condominio aveva già presentato un provvedimento d'urgenza per intimare l'immediato stop ai lavori.