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Metropolitana, la polizia arresta tre clandestini che reagiscono ad un controllo

[caption id="attachment_199997" align="alignleft" width="481"] Metropolitana, la polizia arresta tre clandestini che reagiscono ad un controllo[/caption]

GENOVA. 15 LUG. Nell’ambito del controllo del territorio, agenti di polizia nella stazione metropolitana di Principe, hanno notato tre stranieri che, alla loro vista, tentavano di allontanarsi velocemente.

Fermati per un controllo, i tre hanno esibito tre carte di identità italiane da subito sembrate false, per via di difformità nella carta, nei timbri e nelle numerazioni progressive.

Con i nominativi riportati sui documenti, riferibili ad un cittadino somalo di 24 anni, ad un 27enne della Guinea e ad un cittadino sudanese di 28 anni, non sono emersi precedenti di Polizia, ma non è risultato alcun permesso di soggiorno.

Per tale motivo i tre sono stati condotti in Questura per le procedure di identificazione ma gli stessi, nonostante i tentativi di mediazione condotti anche con l’ausilio di un interprete, si sono rifiutati di fornire alcuna indicazione sulla propria identità e di sottoporsi alle procedure foto-dattiloscopiche.

All’ennesimo tentativo di rilevare le impronte digitali i tre hanno reagito violentemente, iniziando a strattonare i poliziotti.

Uno di essi in particolare, il più giovane, ha colpito violentemente al braccio un agente, causando lesioni giudicate guaribili in 5 giorni.

Per questo motivo il 24enne è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale, lesioni e possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi, nonché denunciato per il reato di rifiuto d’indicazione sulla propria identità personale.

Gli altri due sono stati a loro volta arrestati per il reato di resistenza a pubblico ufficiale e denunciati per il rifiuto d’indicazione sulla propria identità personale e per reati di falsità materiale.

Gli arrestati sono stati associati alla Casa Circondariale di Marassi.