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Merella dà dei razzisti ai genovesi sui bus: come Ku Klux Klan, insultano i migranti

GENOVA. 13 APR. "Sono sempre più frequenti sugli autobus atti gratuiti di insolenza verso persone di colore. Capita, sempre più spesso, che persone, per lo più anziane, attacchino, senza motivo, uomini o donne di colore, coprendoli di insulti e provocandoli".

Lo ha dichiarato oggi su Facebook il candidato sindaco della lista civica "Ge9si" Arcangelo Merella, ex assessore comunale al Traffico nella giunta Pericu, che fa tornare in mente le orribili stagioni del Ku Klux Klan e del famoso "no" sul bus dell'attivista per i diritti civili Rosa Parks nel 1955 in Alabama.

"Ci è chiara - ha infatti aggiunto Merella - la dimensione del problema e il clima sociale dentro il quale si inserisce, sappiamo anche che occorre intervenire con decisione per evitare una deriva pericolosa, pretendiamo da chiunque, nero, bianco o giallo il rispetto della legge e delle nostre regole di comportamento. Ma VivaIddio perché trasformare Genova, città coraggiosa e generosa, che sa difendersi da soprusi e prevaricazioni, in una piccola città di provincia dell’America degli anni 30, alimentando paure e tensioni che non giovano a nessuno?
Si vive meglio e più sicuri in una città serena, matura e consapevole che in una comunità divisa dall’odio e dal disprezzo delle persone".